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Camminate ed escursioni nelle Dolomiti del Trentino Alto Adige nei dintorni di Ora.

Un vero paradiso per camminate ed escursioni con un panorama mozzafiato!

Il periodo tra Pasqua e Ognissanti è il tempo migliore per godersi delle passeggiate rilassanti lungo la strada del vino o per intraprendere lunghe escursioni nello stupendo scenario delle montagne del Alto Adige che vi garantiscono il panorama mozzafiato delle vicine Dolomiti… un’esperienza da non perdere!

Indipendentemente dall’età o esperienza: ognuno troverà il sentiero e la gita adatta alle sue esigenze.
Su innumerevoli sentieri appositamente segnalati e marcati sarà possibile passeggiare sia in pianura, attraverso frutteti e vigneti a fondo valle come anche lungo le sponde del lago di Caldaro. Avventuratevi lungo i dolci pendii del Reggelberg o seguite l’antico sentiero di Albrecht Duerer, che porta da Egna attraverso Pochi fino alla Val di Cembra.

Inoltre le escursioni nel Geoparc Bletterbach sono dei veri e propri viaggi nel tempo: vi permette di guardare dentro la montagna, nel mondo delle rocce. Questo cañon è il risultato della disgregazione e dell’erosione degli elementi. A partire dall’era glaciale, circa 15000 anni fa, il Bletterbach si è scavato una via lunga 8 chilometri e profonda 400 metri nelle diverse ere geologiche.
Trascorrete giornate speciali: divertenti, avventurose, istruttive e nel totale rispetto di uomo e natura!

Alto Adige malga

Chi invece punta più in alto troverà pane per i suoi denti. Dai sentieri del Parco naturale Monte Corno di Trodena ai pendii del Corno Bianco e del Corno Nero: un incantevole paesaggio alpino circondato da malghe e boschi.

Per una piacevole gita in montagna è necessario essere attrezzati e preparati. Per garantire una perfetta e piacevole gita in montagna bisogna seguire cherte regole e badare a usare scarpe e abbigliamento adatti, a portare con se viveri e bevande, essere informati sui sentieri e conoscere le condizioni atmosferiche.
Consultate il sito www.trekking-suedtirol.info per scaricare in formato digitale le cartine, i dati per il vostro GPS, le previsioni meteo e le più belle gite nei dintorni di Ora e Castelfeder.

Qui una piccola selezione di gite ed escursioni:


1)  Castelfeder
Il cuore di questa regione rappresenta la collina di Castelfeder. Da cui tutta l’Area turistica trae il suo nome. Singolare e affascinante, Castelfeder si erge tra i vari paesi e li collega tutti. La sua posizione geografica consente un ampio panorama sulla Val d’Adige, mentre il suo passato è ricco di eventi storici di grande importanza. Le antiche fondamenta sono vestigia di una fortificazione d’epoca tardo-antica e di un insediamento preistorico. La vegetazione submediterranea porta fin qui il profumo del meridione. La collina di porfido di Castelfeder è dotata di una magica forza di attrazione e avvolta da numerosi miti e leggende.
Dalla zona ricreativa Rio Nero, passando il ponte di legno, si prende la via che a sinistra della palestra porta in salita alla Via Val di Fiemme. Essa si percorre per ca. 7 minuti fino ad arrivare al grande parcheggio (a destra). Da qui inizia il sentiero 5A, il quale porta dopo 10 min. ca. sul primo colle panoramico. Il sentiero 5B invece, inizia 50 m più avanti (nel tornante) e a fianco di terreno paludoso porta in salita, poi volge a destra per unirsi in alto al n. 5A. Da qui in poco tempo si arrivo al paesetto Pinzano e poi a Montagna, da dove il sentiero n. 4 (precedentemente descritto) arriva ad Ora. È una svariata gita molto facile e d’enorme portata archeologica da fare in mezza giornata.

2)  Il sentiero del Dürer
Questo sentiero è stato denominato come il famoso pittore tedesco Albrecht Dürer, che nel 1494 nel suo primo viaggio a Venezia, in seguito ad un alluvione è stato costretto seguire questo sentiero per proseguire il suo viaggio. Partendo dalla Piazza Libertà a Laghetti (213m) seguendo il n. 7, si arriva ai campi da tennis. Qui si prosegue sulla sinistra in salita e si arriva al „Amorthof“ (422m) ed andando avanti sulla strada lastricata, al ponte romano (570m). Oltrepassato il ponte si continua sulla via larga e lasciando la marcatura n.7 si cammina lungo un pianoro, raggiungendo così dopo una piccola salita, Pochi (650m). 2 ore da Laghetti. Da Pochi si può arrivare nella Val di Cembra,
passando prima il Sauch ed il Lago Santo. Oppure si scende a Salorno (224m), camminando dei tratti sulla strada asfaltata ed altri sulla  strada vecchia (n.1 - in ¾ d´ora da Pochi). Una stradina ci porta, passando al „Ansitz Karneid“ di ritorno a Laghetti.
Durata complessiva 4 ore ca.

3)  Nella gola del Bletterbach
Da Aldino: Tempo di percorrenza ca. 3 ore Partendo dal parcheggio sotto la Malga Lahner si scende nella gola lungo il sentiero n. 3. Il percorso si sviluppa lungo il corso del torrente e conduce, in una prima tappa, ad ammirare le pareti verticali di profido e in seguito gli strati
della Formazione delle Arenarie di Val Gardena. Seguendo il sentiero n. 3. si arriva alla cascata del Butterloch, li si dovrà superare un certo dislivello lungo una scaletta di ferro. Attraversare il torrente e risalire lungo il sentiero n. 4. Piegare a sentiero “G” (Gorz) per poi fare ritorno al punto di partenza.
Da Redagno: Tempo di percorso ca. 4 ½ ore.
Partendo dal museo geologico di Redagno si va a piedi in direzione Zirmerhof. Partendo da li si prende il sentiero n. 3, fino all’incrocio Taubenleck, poi a destra lungo la cascata fino ad arrivare al Butterloch. Dal Butterloch proseguire (sentiero n. 4.) nel letto del rio fino alla conca (Gorz) ai piedi del Corno Bianco (fossili). Quindi ritorno per la vallata fino al sentiero „G“. Da qui il sentiero „G“ a sinistra porta al „Zirmersteig“ e a Redagno.

4)  Dalla Piazza Principale di Ora verso Montagna
Dalla Piazza Principale fino al muro di protezione 15 min.; e altri 40 min. per arrivare a Montagna. Prendendo le vie descritte nel precedente percorso si arriva al muro di protezione del Rio Nero e, passando il ponte sospeso, al Camping Cascata. Di spalla, in salita, inizia un bel sentiero di bosco che sbocca nella Via Val di Fiemme nei pressi del cimitero di Montagna. Attraversando questa strada si raggiunge il paese di Montagna stesso, il quale offre molte possibilità di ristoro. Il nostro consiglio è di prolungare la passeggiata fino al paesetto di Pinzano (15 min.) oppure di prosseguire ancora oltre fino ad arrivare ai masi di Gleno, da dove si gode una meravigliosa vista su gran parte della Val d´Adige. Ritorno ad Ora: per chi non volesse ritornare in autobus: il sentiero all’incrocio con la Val di Fiemme (di fronte al crocefisso), degnato con il n.4, porta ad Ora in ca. 50 min. Tempo complessivo ca. 3 ore

5)  Percorso „Katzenleiter“
Dalla Piazza Principale al monte ca. 15 min. lungo la „Katzenleiter“ altri 30 min. Dalla Piazza Principale proseguendo lungo la via „Truidn“, si raggiunge la chiesa S. Maria. Lasciandola alla vostra sinistra imboccate la via Cascata (parecchie segnaletiche bianco-rosse), la quale termina nei pressi della montagna. A destra poi, una scalinata porta al muro di protezione del Rio Nero e a pochi passi più in alto, ai piedi della montagna, inizia la cosiddetta „Katzenleiter“ (n.2). È un dorsale stretto con scalini di roccia e panchine invitanti alla sosta che permettono di godersi uno stupendo panorama. Dall’alto si può ammirare la romantica gola di roccia del Rio Nero. Chi ancora non si sente stanco, dopo un’ora e mezza circa raggiunge l’ex albergo „Sole“, il quale si trova sulla strada per Aldino ed è punto di fermata autobus, con il quale si fa ritorno ad Ora. Durata ca. 2 ½ ore

6)  Passeggiata a Mazzon
Partendo dall´incrocio nel centro, percorrere 350m la via Val di Fiemme. Qui girare a destra e un´indicazione in legno con la scritta „Mazoner Spazierweg/Passeggiata di Mazzon“ indica la strada. Dopo un breve tratto un po´ in salita, si raggiunge una strada asfaltata, che si segue fino a quando si incontra un´altra indicazione „Mazoner Spazierweg/Passeggiata di Mazzon“, in corrispondenza di un´ampia curva a sinistra; lasciare la strada e prendere la carrareccia in direzione sud. La si segue fino al cartello „Zur Kirche – alla chiesa“. Dall’incrocio, in 5 minuti si arriva alla chiesa di Mazzon. Da qui si ha un grandioso panorama verso sud su tutta la pianura fino alla chiusa di Salorno. La via sbuca su di una via asfaltata (segnavia) che si segue in direzione sud, con leggera salita, attraversando il pianoro di Mazzon. Il punto più meridionale della passeggiata è una stretta curva a sinistra con l´indicazione „Per le rovine“ ed una panca. Bella vista sulla valle. La passeggiata porta ora in direzione nord, in leggera salita, passando vicino a due caseggiati e poi scende fino ad una diramazione a sinistra (cartello „Zur Ruine/per le rovine“). Una panca invita ad una breve sosta. Si scende ora a valle, seguendo i segni bianchi e rossi con il n.3, su di un percorso proveniente da Gsteig e Gschnon (Casignano) e che porta alle troneggianti rovine del Castel Caldivo. Di fronte a queste maestose rovine il passeggero frappone volentieri un´altra breve sosta. La via ritorna ad Egna seguendo sempre i segni con n.3. Se si vuole fare un´altra piccola deviazione si segue l´indicazione „Zur Lochmühle“ (al mulino) e si ritorna ad Egna da qui. Tempo complessivo 1 ora e 45 minuti ca.

7)  Passeggiata per il Lago Santo
Da Aldino:
Salorno – Maso Salamon (600 m) – Rifugio Sauch (814 m) - Lago Santo (1194 m) Dal parcheggio dietro la parrocchia ci incamminiamo verso la cascata che si trova nelle vicinanze delle ultime case del paese. Su un pittoresco ponte in legno attraversiamo il rio Titschen e saliamo lungo il sentiero n. 409 attraverso un fitto bosco con curve e serpentine verso monte. Inizialmente saliamo su una scalinata (vecchia strada per Pochi) fino ad arrivare ad un primo punto panoramico (Pallon). Proseguiamo lungo il sentiero fino ad una strada ed arriviamo all’altura del Maso Salamon (600 m). Attraverso un sentiero piú pianeggiante giungiamo fra un fitto bosco di faggi alla valle Steinhauser. Ci troviamo ora su territorio trentino, attraversiamo un piccolo ruscello ed arriviamo ad un bivio. Qui si prosegue sempre lungo il sentiero n. 409 fino al Lago Santo (1194). Questa scappatina al Lago ci porta via per andata e ritorno ca. 3 ore altrimenti raggiungiamo il rifugio Sauch (814 m) in 15 minuti. Per il ritorno prendiamo il sentiero n. 1 in direzione nord lasciando alla nostra sinistra il maso Tiefenthaler e scendiamo su una carrareggia che ci porta fino ad una curva della strada per Pochi. Sulla passeggiata del calvario torniamo a Salorno. Durata: ca. 5 ore

8)  Passeggiata Panoramica

Durata circa 2 ore, con variante 4 o 5 ore Dislivello 500 metri Difficoltà facile La vecchia ferrovia, ora sentiero per passeggiate inizia alla vecchia stazione ferroviaria di Montagna. In costante salita del 3% il sentiero ci porta attraverso frutteti e vigneti fino a raggiungere il viadotto di Gleno. Continuando la passeggiata lungo la galleria di Gleno (illuminata) passando sopra il paese Montagna fino a Castello Enn per poi continuare fino ai masi di Doladizza. Da qui in poi si prosegue per il sentiero Nr. 3, il quale inizia ca. 100m sopra la sbarra forestale di Doladizza e sbucca dopo un quarto d’ora di camminata nuovamente sulla strada della vecchia ferrovia. Si termina la camminata al Pausahof e vollendo si può raggiungere anche il paese Fontanefredde. Come alternativa dal maso Pausa si può prendere la vecchia strada della Valle di Fiemme, attraversando la statale raggiungendo sopra il Stampferhof l’altra parte della valle per iniziare successivamente il ritorno sopra il ponte, lungo la statale fino al Kalditscherhof raggiungendo nuovamente la vecchia ferrovia. Volendo dal ponte Aldino si può prendere anche la variante più lunga per Karnol, Ora e risalita a Montagna (durata ca. 2ore). Da Fontane fredde esiste in alternativa anche la possibilità di prendere una variante più lunga, passando per il monte Cislon fino a Trodena e mulini sbucando a in fine a Montagna (durata: ca. 3 ore).